Dott. Ruggero Balzaretti

Dott. Ruggero Balzetti

Medico Chirurgo – Specialista in Endocrinologia Esperto in: Medicina Tradizionale Cinese (Ago-
puntura, Moxa, Coppettazione, QI GONG Medico) Nutrizione – Fitoterapia – Floriterapia – Acque Vibrazionali – Metodo WHITE – Diagnostica con: TRIM-PROBE (biopsie elettroniche), ATC 330 (analisi del terreno con bioelettronica) – COLVERDE (Como).

Ioni Negativi – Purificare, rivitalizzare, ringiovanire. ioniflex: trattamento rapido per risollevare l’attività mitocondriale, che apre la strada alla cura di patologie croniche e degenerative considerate finora difficilmente curabili.

Ioni Negativi – Purificare, rivitalizzare, ringiovanire

Definizione di ione

Quando un atomo o una molecola perde o acquista uno o più elettroni si trasforma in uno ione, entità elettricamente carica, positiva nel primo caso (catione), negativa nel secondo (anione).

Il processo di ionizzazione necessita di sufficiente energia, potenziale di ionizzazione, (più basso per la prima ionizzazione, più alto per la seconda), che in natura è fornita da:
– Radioattività naturale emanata dal suolo e dall’aria
– Radiazione cosmica, raggi UV, scariche elettriche dei fulmini
– Eruzioni vulcaniche, calore
– Interazione tra aria e particelle solide (triboelettricità o una molecola perde o acquista – uno o più elettroni si trasforma in uno ione,)
– Attrito/rottura delle molecole d’acqua, effetto Lenard (cascate, spiagge marine)
– Attrito di masse d’aria sulla crosta terrestre (venti caldi: foen, scirocco, maestrale, santa – ana, sharav, khasmin).

ioniflex Hed Professional

Dispositivo medicale per le terapie ambulatoriali

Consente la contemporanea applicazione di due accessori, favorendo una più rapida risoluzione delle problematiche in molteplici aree terapeutiche fra cui ortopedia, dermatologia, odontoiatria e medicina estetica. Gli accessori sono maneggevoli, funzionali al tipo di patologia da trattare e realizzati in materiali lavabili e disinfettabili.

L’elettrone ha un’emivita brevissima e viene attratto da atomi di Ossigeno e Azoto, ma l’elettronegatività dell’Ossigeno è maggiore di quella dell’Azoto, per cui gli ioni negativi sono costituiti essenzialmente da molecole d’ ossigeno.

La crosta terrestre è ionizzata negativamente per cui respinge gli ioni negativi dell’aria e, a livello della superficie terrestre, vi è un rapporto ioni positivi/negativi di 5 a 4.

Nell’aria gli ioni negativi (in genere di Ossigeno) sono poi circondati da molecole di vapore acqueo, idrogeno o ossigeno a formare dei piccoli ioni, questi si uniscono con un processo di clusterizzazione con altre particelle, polveri, pollini, inquinanti, batteri, spore, muffe, neutre o cariche a formare grandi ioni o di Langevin, che, data la loro massa, verranno attratti al suolo; i piccoli ioni sono molto mobili e biologicamente attivi, i grandi no.

Gli ioni positivi sono prodotti da: elettrodomestici, cellulari, linee elettriche, radiotrasmettitori, ripetitori, impianti di climatizzazione per la frizione nei condotti e nelle ventole, venti caldi, indumenti ed altri materiali sintetici e la loro concentrazione aumenta con lo smog, nelle stanze chiuse e dove la vegetazione è scarsa.

Gli ioni negativi sono prodotti da: temporali, piante, acqua che scorre (cascate, ruscelli, mare), radiazioni ultraviolette maggiormente presenti in montagna e diminuiti da: impianti di condizionamento, inquinamento, polvere, pollini, fumo, umidità, elettricità statica indumenti sintetici.

Gli ioni poi si uniscono in nuclei di condensazione, vengono deviati da campi EMG, si repellono se di carica uguale, si attraggono annullandosi se di carica opposta. Ovviamente anche l’attività biologica degli ioni viene persa nel momento in cui la loro carica viene dissipata.

I piccoli ioni negativi sono caratteristici di ambienti puri e salubri.

L’aria ideale in una casa dovrebbe avere una concentrazione di almeno 1000-3000 io- ni negativi per cm3.

Maggiore è la concentrazione di piccoli ioni negativi, maggiore il benessere:
 0-20: è difficile concentrarsi, batteri e virus proliferano. Es. stanze con aria condizionata. – 20-100: stanze, camere e uffici nelle città non arieggiate. All’interno dell’aereo. Centri commerciali. Valori simili sono misurati all’aperto in strade molto trafficate nell’ora di punta.
 250-500: stanze arieggiate in città.
 500-1000: aria di città.
 1000-3000: aria di campagna.
 2000-5000: aria di montagna, caverne e foresta.
 5000-10000: aria in un bosco di conifere.
 5000-100.000: aria di montagne molto alte, cascate, ruscelli, spiagge, dopo un temporale.

Negli studi sull’utilizzo di ioni negativi in terapia spesso:
– non era standardizzata la modalità di produzione: le dimensioni degli ioni erano variabili e gli ionizzatori spesso producevano prodotti non desiderati come Ozono e Ossido di azoto;
– in altri casi non furono monitorate, Temperatura, Densità ionica, Umidità;
– i soggetti studiati non venivano “messi a terra” e quindi le superfici esterne si caricavano – elettrostaticamente respingendo poi gli stessi ioni;
– non c’erano standard di purezza dell’aria.
Tutto ciò produceva concentrazioni e dimensioni di ioni altamente fluttuanti con risultati ovviamente contrastanti.

EFFETTI BIOLOGICI DEGLI IONI DELL’ARIA

Le osservazioni sperimentali hanno stabilito comunque effetti fisiologici innegabili su: batteri, protozoi, vegetali, insetti, animali e nell’uomo. A volte gli ioni indipendentemente dalla carica, svolgono azioni simili, in altri casi opposte.

Azioni indipendenti dalla carica:
inibiscono la crescita di batteri e di funghi: su piani solidi e negli aerosol;
maggiore crescita delle cellule vegetali (orzo, avena, lattuga) fino al 50% in atmosfere unipolari.

Azioni differenziate
Le colture cellulari sono favorite nel loro sviluppo dalla ionizzazione negativa ed inibite da quella positiva. Sopravvivenza di topi esposti ad infezioni fungine o batteriche del tratto respiratorio: la ionizzazione positiva la diminuiva, quella negativa la prolungava.

Conclusioni:

Personalmente ho verificato quanto affermato direttamente nei miei pazienti con la bioelettronica di Vincent; non avevo trovato finora un trattamento così rapido nel risollevare l’attività mitocondriale e, se teniamo conto che tutte le patologie croniche e degenerative possono essere considerate malattie mitocondriali, la ionizzazione negativa con ioniflex potrebbe aprire la strada, con altri presidi, al trattamento di patologie considerate finora difficilmente curabili.

ioniflex sta dando grandi soddisfazioni anche in ambito:
Veterinario, dove si sono riscontrati gran parte degli effetti positivi già descritti ed in partico- lareunrecuperovelocissimocon”restitutioadintegrum” incasodiferiteimportantiecom- plicate.
Dermatologico, per le azioni che gli ioni negativi producono a livello cutaneo e sottocutaneo, come sopra riportato, ma soprattutto per il riequilibrio delle funzioni degli organi e dei visceri interni che rendono possibili e stabilizzano i risultati straordinari che già si ottengono a livello cutaneo e sottocutaneo.

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